L’orale

La prova orale ha subìto negli anni una notevole evoluzione ed è diventata, da quasi una formalità, un prova di tutto rispetto.

E’ ovvio che la difficoltà maggiore consiste nel dover portare contemporaneamente 5 materie: la scelta fatta al momento dell’iscrizione è quindi determinante.

Qualche sugerimento a riguardo:

  • NON scegliere SOLO materie particolarmente vaste, che ripassare tutte insieme sarebbe troppo difficile. E’ meglio fare un buon mix tra materie più vaste e materie più’ piccole’

  • NON scegliere materie di cui non si sa praticamente nulla: per l’orale bisognerebbe ripassare, non studiare di sana pianta

  • Scegliere materie combinate tra loro, che nell’esposizione orale consentono qualche digressione (costituzionale + amministrativo; Civile + commerciale)

  • Due diritti processuali potrebbero nella fase finale della preparazione mettere in difficoltà

Per quanto riguarda i testi da utilizzare, raramente quelli dell’esame universitario vanno bene – tranne forse che per le procedure. Meglio utilizzare testi più compatti, magari arricchiti con qualche approfondimento personale. Molte case editrici editano testi appositi, che contengono sia schematizzazioni che domande. Anche qui, un salto in libreria può essere utile.

E come in tutti gli orali, allenarsi alla prova con qualche collega è sempre un’ottima idea.