Il parere

L’APPROCCIO AL PARERE

Il che in sostanza significa rispondere alla domanda: <Che differenza c’è tra un tema e un parere?>  Molta. Anche qui, conta molto l’esperienza della pratica forense che, se è stata realmente produttiva, dà la prospettiva giusta per affrontare la prova. Il parere, infatti, a differenza del tema, non è una trattazione degli istituti o una  ricostruzione giuridica ‘neutrale’, tesa cioè alla corretta applicazione delle norme tout court.

L’avvocato agisce infatti su mandato, il suo compito è di conseguenza quello di ricostruire i fatti in modo da massimizzare il vantaggio per il proprio assistito, dando luogo ad una iter logico giuridico tanto convincente da ‘apparire’ la giusta applicazione delle norme. E’ una capacità di manipolazione dei concetti giuridici che non si acquista in un giorno, e che quindi va allenata. Il suggerimento principale è quindi quello di sperimentarsi nella redazione di pareri (nella sezione materiale trovi tutti i quesiti degli anni precedenti) e possibilmente fare i modo che siano corretti da un esperto.

Una domanda che in molti si pongono è quanto conti la conoscenza della giurisprudenza.

Su questo vanno fatte alcune considerazioni. Naturalmente, la giurisprudenza ha un suo peso, ma non nel senso che si possa pensare. In sintesi, non nel senso che si può affrontare un parere se si conosce la giurisprudenza relativa al quesito, ma piuttosto che (almeno fino a che si potranno utilizzare i codici commentati) bisogna saper utilizzare i casi precedenti al fine di corroborare una linea giuridica che il parere già contiene e ha già reso evidente.

Ed è forse stata l’insistenza  – anche di tanti corsi di preparazione  – sulla rincorsa all’ultima sentenza che ha suggerito la riforma. Si tenderà quindi, probabilmente fin da ora, a privilegiare chi costruisce un elaborato solido piuttosto che chi ha acriticamente appiccicato quattro concetti all’ultima sentenza.

In sintesi, sono di fondamentale importanza:

  • ​​la chiarezza dell’iter logico giuridico che si propone

  • i corretti riferimenti normativi

  • un intelligente applicazione della giurisprudenza in tema