L’iscrizione

La domanda di partecipazione all’esame deve essere presentata, normalmente entro i primi dieci giorni di Novembre di ogni anno, ed  inviata per via telematica, con le modalità indicate  nel decreto con cui il Ministero della Giustizia comunica le date d’esame. E’ quindi assolutamente necessaria una attenta lettura del decreto ministeriale relativo alla edizione dell’esame a cui si vuole partecipare. Riportiamo per pre – informazione qui solo una sintesi degli adempimenti richiesti l’anno scorso, che prevedeva : 

  • il pagamento della tassa di euro 12,91 (dodici/novantuno), da versare direttamente ad un concessionario della riscossione o ad una Banca o ad una agenzia postale, utilizzando il Modulario F/23, indicando un codice tributo indicato nel decreto ed un “Codice Ufficio” che identifica l’’Ufficio delle Entrate relativo al domicilio fiscale del candidato. La ricevuta di pagamento della tassa deve essere scansionata e trasmessa

  • L’iscrizione attraverso il sito internet del Ministero della Giustizia, “www.giustizia.it”, alla voce “Strumenti/Concorsi, esami, assunzioni”, per registrarsi. È normalmente possibile accedere al sito anche mediante i link che le Corti di Appello inseriscano sui rispettivi siti web istituzionali.

  • L’inserimento di  una serie di dati ( Codice fiscale,  Posta elettronica, Codice di sicurezza creato dal candidato). La domanda di partecipazione deve essere redatta compilando l’apposito modulo disponibile dal giorno di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale; dopo aver completato l’inserimento e la registrazione dei dati, il sistema informatico notificherà l’avvenuta ricezione, fornendo una pagina di risposta che contiene il collegamento al file, in formato pdf, “domanda di partecipazione”. Nel modulo sarà necessario selezionare la Corte di Appello cui è diretta la domanda.

  • L”invio della domanda, stampata in formato pdf, con la sottoscrizione del candidato e la marca da bollo del valore di Euro 16,00, doveva  essere altresì depositata all’ufficio esami avvocato della Corte di Appello presso la quale il candidato sosterrà l’esame ovvero ad esso spedita mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. Si precisa che l’invio di tale documento in formato cartaceo è finalizzato a comprovare l’assolvimento degli oneri fiscali. Di conseguenza, nel caso in cui il candidato – prima della scadenza del bando – intenda modificare la propria domanda, non è tenuto ad inviare una ulteriore domanda in formato cartaceo.